La festa del Torrone 2019, al via dalla nuova piazza del Sottocorte Village
Pronti per la Festa del Torrone 2019? L’impasto di mandorle, zucchero e miele sta prendendo vita in formato ultra gigante, grazie alla consueta maestria di Paolo Attili, pasticcere provetto di Casa Francucci. Gli ingredienti sono sempre gli stessi ma, anno dopo anno, la sapiente lavorazione artigianale, riesce ad aggiungere sempre un tocco di sorpresa in più. Una storia che ha più di cent’anni quella della ricetta originale della famiglia Francucci, rielaborata e rivisitata in numerose ed invitanti proposte. La magia del torrone record di bontà, come da lunga tradizione, si ripeterà nel giorno dell’Epifania; quest’anno, per la prima volta, il lungo serpentone dolce percorrerà la nuova piazza del Sottocorte Village. Domenica 6 gennaio, a partire dalle ore 15.30, gli spazi della nuova area commerciale di Camerino saranno riempiti dal tipico dolce, vanto della città; la misurazione del torrone e il taglio, come di consueto, precederanno l’assalto agli assaggi della specialità. A fare da cornice alla manifestazione organizzata dalla Pro Camerino, l’arrivo a sorpresa della Befana accompagnata da ospiti d’eccezione e, sotto il tendone geo-struttura del City Park, alle ore 18.00 l'entusiasmante concerto dell'Orchestra di fiati Città di Camerino
C.C.
Nella foto sotto, l'edizione dello scorso anno al City Park

Volontari da tutta Italia e terremotati insieme in un video di auguri per il 2019. L'idea di Francesca Forconi
Da Nord a Sud, in un unico video di auguri da tutta Italia per un 2019 di veri cambiamenti. L’idea è stata di Francesca Forconi, di San Severino, che subito dopo le scosse del 2016 si è rimboccata le maniche e, grazie ad un tam tam anche sui social network, ha fatto arrivare alle popolazioni terremotate tantissime donazioni di ogni genere. Dai suoi appelli si è creata una fittissima rete di solidarietà che ha coinvolto l’Italia da Nord a Sud, isole comprese.
Quest’anno, in pochissime ore, questa rete si è unita nel video di auguri per il nuovo anno: tutti insieme, terremotati, associazioni benefiche e liberi volontari. Fra i messaggi, anche quello di nonna Peppina.
“Si sono costruiti rapporti meravigliosi - dice - che hanno legato persone da nord a sud, isole comprese. Quando dico che nel mio cuore c'è un pezzetto di ogni parte d'Italia non lo dico così tanto per dire, ma perché è la realtà. Mi scuso con tanti amici rimasti fuori da questa piccola idea - aggiunge - ma questa mia follia è nata due giorni fa in tarda mattinata e con poco, tramite passaparola, si è ingigantita”.
Per vedere il video, basta seguire il link sottostante.
https://www.facebook.com/100000669079497/posts/2204067149625566/
G.G.
Arcivescovo Massara:" Muccia, paese chiuso per il terremoto ma aperto nel cuore"
Capodanno all'insegna della fraternità e della vicinanza per l'arcivescovo Francesco Massara che nella Giornata mondiale della pace e solennità di Maria Santissima Madre di Dio ha celebrato messa nel tendone di Muccia intrattenendosi in paese anche per il pranzo di comunità . Accolta con particolare calore dalla popolazione, la presenza di mons. Massara è riuscita ad imprimere un significato ancora più intenso al primo giorno dell'anno, trascorso con spirito di unione e condivisione. A fare gli onori di casa il sindaco Mario Baroni con il parroco Don Gianni Fabbrizi. Dopo la messa e la visita in zona rossa l'arcivescovo si è unito agli oltre cento commensali per il pranzo servito sotto il tendone imbandito a festa.

Un Capodanno sicuramente diverso per lo stesso pastore della Diocesi di Camerino San Severino Marche, lontano dalla sua casa e dal suo territorio d'origine: " Ho trovato un paese chiuso per il terremoto ma aperto nel cuore e nell'accoglienza. Da questa gente- ha detto- c'è solo da imparare. Ho trovato una grande famiglia, una comunità bella che ha sofferto molto. La messa insieme nel tendone e il ritrovarsi a tavola per il pranzo sono state occasioni speciali per condividere le loro vite, le loro attese, le loro speranze". " Un'esperienza bellissima e unica - ha dichiarato il sindaco Baroni-. Sensazioni forti e positive per noi che per la prima volta abbiamo salutato il nuovo anno tutti insieme, in un bellissimo clima di amicizia amplificato dalla presenza del nuovo arcivescovo. Già lo scorso 8 dicembre mons. Massara era venuto a trovarci e, proprio in quell'occasione, aveva manifestato la sua volontà di tornare all'inizio del nuovo anno per pranzare insieme. Abbiamo pensato che sarebbe stato bello condividere questo momento e così è stato. La risposta positiva della gente e l'apprezzamento unanime hanno regalato a questa giornata un'atmosfera di particolare gioia e commozione. Il modo di porsi genuino e amichevole dell'arcivescovo, le sue parole di conforto e comprensione- ha sottolineato il sindaco- hanno conquistato tutta la comunità. Credo che chi dimostri di essere vicino alla gente e alle sue difficoltà non possa che essere accolto con piacere e benevolenza".
Carla Campetella

Sei case in fiamme a Sarnano, salvati due bambini
Prende fuoco il camino di una abitazione a Col di Pastine, località di Sarnano in direzione Sassotetto e le fiamme, dopo aver invaso la casa, si estendono ad altre abitazioni a schiera della zona. In totale sono sei le abitazioni coinvolte nel rogo. Una scena apocalittica quella che si e presentata ai vigili del fuoco intervenuti insieme ai Carabinieri. Fiamme altissime, energia elettrica saltata con i pompieri al lavoro grazie all'ausilio di generatori. Fortunatamente tratti in salvo due bambini che si trovavano all'interno della casa. Si e temuto anche per il bombolone di gpl esterno alla casa, sistemato nell’ampio giardino esterno dove anche le piante hanno alimentato il rogo. Sul posto anche personale del comune con l'assessore Luca Piergentili che ha seguito costantemente le operazioni in prima persona.
g.g.




Caos assunzioni per l’emergenza sisma. 19 dipendenti rischiano il posto
Sono tre le persone, assunte a tempo determinato per l’emergenza sisma, a cui il Comune di Camerino non potrebbe prorogare il contratto. Ben 19 invece quelle spalmate su tutto il territorio. È l’ultima triste novità, che racconta di quanto la macchina commissariale e della ricostruzione non stia funzionando, sollevata dal sindaco Gianluca Pasqui stamattina in conferenza stampa.
Sembrava un problema risolto con la legge di bilancio e la proroga fino al 2020 dello stato di emergenza, tant’è che l’amministrazione camerte aveva deciso di rinnovare i contratti a tutto il personale: “Contrariamente ad altri colleghi sindaci - afferma - io sono soddisfattissimo di questi ragazzi. Stanno lavorando molto e gli avevo comunicato che avrei prorogato tutti. Il giorno dopo di questa comunicazione di grande felicità, cioè ieri, è arrivata una lettera della Regione a firma della dirigente Del Bello”.
Col documento si informa che per rinnovare i contratti è necessario
rispettare il tetto inerente il numero dei contratti e quello della soglia economica. "In base a questo, il Comune non può rinnovare il contratto a tre persone su sei”.
Il Comune, come molti altri del cratere, avevano deciso di assumere ad esempio due persone part time anziché una full time, rispettando così in ogni caso la soglia economica. Ora, stando ad una comunicazione pervenuta dal Commissario Piero Farabollini ad uno dei comuni del cratere, questo non sarà più possibile e sarebbero 24 in totale i Comuni (per 19 dipendenti) che si troveranno ad interrompere i rapporti lavorativi.
“Ringrazio Vito Crimi che si è informato e mi ha garantito che troveranno il modo per tenere in piedi il personale - torna a dire Pasqui - l’onorevole Patassini è stato interessato della questione dal vicesindaco Lucarelli, l’onorevole Terzoni non ha ancora risposto, ma evidentemente è occupata. Tuttavia quelle di Crimi sono parole, i fatti sono che ad oggi non posso tenere tre persone e non ho ancora individuato quelle a cui interrompere il rapporto di lavoro. In ogni caso - conclude - abbiamo già deciso che nel rispetto dei limiti economici previsti dalla legge, terremo tutto il personale. Io non lo mando a casa”.
g.g.
Natale in allegria a Montagnano
Sabato 29 e Domenica 30 dicembre il Comune di Camerino in collaborazione con il Comitato di Montagnano invita tutta la cittadinanza, dai più piccini ai più grandi, a festeggiare il Natale in allegria al parchetto di Montagnano a partire dalle ore 10 del mattino. Chiunque potrà partecipare gratuitamente ad ogni attività a partire dalle giostre. Per entrambe le giornate sarà presente un coloratissimo trenino su rotaia e un divertentissimo trampolino con elastici adatto a tutti, piccoli e grandi. In più il tiro a segno con fucili e la pesca con le paperelle.
Inoltre Sabato 29 dicembre alle ore 15:00 i bambini da 5 anni in su' (ma anche i più piccoli se accompagnati dai genitori) potranno partecipare ad un Laboratorio e Gioco artistico interattivo sul "canto di Natale" di Charles Dickens a cura dell'artista Elisa Conforti (Accademia Etra), giocando e disegnando.
Infine Domenica 30 dicembre alle ore 15:30 verrà presentato uno spettacolo comico di magia e giocoleria intitolato "Mago per Svago" a cura della compagnia L'Abile Teatro che ha partecipato e vinto nel 2018 a festival nazionali ed internazionali.

Va al mercato e si sente male. Muore un 85enne di Sarnano
Era al mercato con sua moglie stamattina, intorno a mezzogiorno. M.P. di 85 anni, ad un certo punto ha accusato un malore e si è accasciato a terra. Molto probabilmente si è trattato di un infarto. Sul posto sono giunti i sanitari del 118 che hanno cercato di rianimarlo con il massaggio cardiaco ma i tentativi sono stati inutili. Sul posto la polizia municipale e i carabinieri.
Sangue sulle strade, donna muore a Pian di Pieca
Sangue sulle strade del maceratese nel giorno di Santo Stafano. Una donna di 42 anni, veneziana di origine ma residente ad Agugliano in provincia di Ancona, che percorreva in sella ad una moto la provinciale 78 per cause in corso di accertamento ha perso il controllo del mezzo su cui viaggiava scontrandosi con una vettura e perdendo la vita. L'incidente è avvenuto lungo la strada che da Pian di Pieca conduce a Fiastra nei pressi di un incrocio. Inutili i tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118 giunti sul posto che hanno a lungo praticato il massaggio cardiaco. Purtroppo per la motociclista non c'è stato nulla da fare. La quarantaduenne viaggiava insieme al fidanzato e ad una su amica, tutti appassionati di passeggiate in moto. Un hobby che, purtroppo, è risultato fatale per la donna.


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L'appello delle clarisse: "restituiteci le reliquie"
A poche ore dal Natale, l’appello che più dovrebbe far riflettere in questa festività è quello delle suore del monastero di Santa Chiara a Camerino.
Le stesse che pochi giorni fa sono state vittime della visita dei ladri che hanno rubato le reliquie "ex ossibus" di Santa Camilla, le offerte e alcune lettere dei fedeli inviate alle clarisse.
I malviventi, infatti, che si sono introdotti durante un momento di preghiera delle suore, non si sono accontentati delle reliquie e del denaro delle offerte, ma sono entrati anche nelle stanze riservate alle suore, portando via le suddette lettere.
L’appello delle clarisse è proprio ai malviventi, affinché possano anche decidere di tenersi il denaro delle offerte, cercando comunque di convivere con la propria coscienza, ma di restituire alle sorelle i loro oggetti cari, in modo particolare le relique che hanno soltanto valore devozionale.
E’ la confidenza che le suore hanno fatto ai fedeli che sono andati a trovarle e hanno voluto star loro vicini in un momento così difficile, tra cui il patron della Med Store, Sandro Parcaroli.
Anche senza denunciarsi, la speranza è che i malviventi decidano di lasciare quegli oggetti da qualche parte, e poter regalare alle sorelle un Natale più tranquillo.
Una opportunità anche per i malviventi che avrebbero così l’occasione di alleggerire il peso della loro coscienza.
Le monache vivono nella struttura oltraggiata dai ladri dallo scorso settembre, dopo che la loro casa del Monastero medievale è risultata inagibile e gravemente danneggiata dal sisma del 2016.
g.s.

